La Prostata

La prostata è una ghiandola fibromuscolare di forma variabile che fa parte dell’apparato genitale maschile la cui funzione principale è quella di produrre ed emettere il liquido seminale che contiene gli elementi necessari per veicolare gli spermatozoi. Le funzioni principali sono:

  • Produzione del liquido spermatico;
  • Degradazione ed eliminazione degli spermatozoi invecchiati;
  • Difesa dei testicoli e della via urinaria superiore.

E’ un organo che molto frequentemente viene interessato da diverse patologie come l’ipertrofia prostatica benigna, infiammazioni, infiammazioni (prostatiti) e tumore.


SINTOMI: Per quanto riguarda i sintomi del tratto urinario inferiore si possono individuare tre gruppi principali:

1) Sintomi della fase di riempimento:

  • Aumentata frequenza durante il giorno (increased daytime frequency)
  • Nicturia
  • Urgenza Minzionale (urgency)
  • Incontinenza urinaria (urinary incontinence)

2) Sintomi della fase di svuotamento:

  • Flusso lento (slow stream)
  • Getto biforcuto o a spruzzo (splitting or spraying) dell’urina
  • Flusso intermittente (intermittency)
  • Esitazione (hesitancy)
  • Minzione con sforzo (straining)
  • Gocciolamento finale (terminal dribble/trickle)

3) Sintomi post minzione:

  • Sensazione di svuotamento incompleto (filling of incomplete emptying)
  • Gocciolamento post minzione  (post micturition dribble)

immagine ipertrofia prostatica benigna

 

Adenoma Prostatico Benigno 

E’ un tumore benigno dovuto alla proliferazione di un epitelio ghiandolare normale, va perciò distinto dal carcinoma e dall’adenocarcinoma, nei quali la proliferazione è atipica e infiltrante. Un sintomo costante è la pollachiuria, ovvero un’aumentata frequenza della necessità di urinare
L’aumento di volume della ghiandola prostatica può comprimere il canale uretrale, ostacolando il normale deflusso dell’urina, quindi difficoltà nella minzione e aumento della frequenza, soprattutto la notte.

  • Accertamenti clinici

valutazione digitale transrettale (DRE – digital rectal exam): eseguita dall’andrologo inserendo un dito guantato nell’ano. Esame completo di fondamentale importanza capace di dare una precisa valutazione clinica delle dimensioni della prostata, del dolore pelvico alla pressione, dell’intensità dello stimolo minzionale, del fastidio ai testicoli e al glande.

uroflussimetria: tale esame consiste semplicemente nell’urinare dentro un contenitore collegato con un computer in grado di elaborare un grafico che ci fornisce importanti informazioni sul flusso urinario. Maggiore è il grado di ostruzione tanto più lento sarà il flusso.

Per definire con più esattezza il grado di ostruzione si ricorre allo Studio P/F (pressione/flusso). Con l’ausilio di particolari diagrammi ci fornisce un grado di ostruzione variabile da 0 (assenza di ostruzione) a 6 (ostruzione severa).
Tale esame si svolge inserendo un catetere molto piccolo nell’uretra, dopo aver fatto urinare il paziente; attraverso di questo si riempie la vescica con soluzione fisiologica sterile fino a quando il paziente avverte lo stimolo; si invita quindi il paziente ad urinare in un flussometro, registrando così, contemporaneamente al flusso, anche la pressione (forza) vescicale che sostiene tale flusso.
Quanto maggiore è il grado di ostruzione tanto più lento sarà il flusso e tanto più alta la pressione vescicale, necessaria per vincere le resistenze offerte dalla compressione prostatica.

ecografia vescicale e prostatica trans rettale: fornisce informazioni importanti sull’entità dell’apertura dell’uretra che attraversa la prostata (seppur non dica con quale sforzo vescicale si ottenga questa apertura), l’entità dell’eventuale residuo post-minzionale (urina che rimane in vescica dopo la minzione) e la presenza o meno di ispessimento della parete vescicale, segno di sforzo di tale organo conseguente all’ostruzione.

dosaggio ematico di PSA (antigene prostatico specifico): permette di valutare lo stato dell’infiammazione, la capacità di risposta del sistema immunitario e le ripercussioni sull’organismo.

 

  • Diagnosi

Dato il fatto che la IPB (iperplasia) è una malattia potenzialmente evolutiva, gli uomini sopra i cinquanta anni dovrebbero essere bene informati sui sintomi. Per definirla importanti diventano le analisi del PSA, del volume prostatico. Per quanto riguarda gli esami di laboratorio, occorre richiedere un esame completo delle urine, la creatininemia solo nel caso di sospetto interessamento delle alte vie urinarie e un dosaggio del PSA.
La diagnostica per immagini si basa quasi esclusivamente sull’ecografia sovra pubica mentre l’ecografia transrettale, in assenza di sospetto di carcinoma prostatico, è indicata solo in previsione di alcune terapie mini invasive.

Altrettanto vale per l’urografia, lo studio pressione-flusso e le tecniche endoscopiche. E’ invece fondamentale l’apporto dato dall’urodinamica sia con il diario minzionale sia con l’uroflussimetria per la valutazione iniziale del paziente.

Per quanto concerne la terapia farmacologica dell’IPB vengono utilizzati principalmente due categorie di farmaci:

  1. Alfalitici: la tamsulosina, la terazosina, l’alfuzosina e la doxazosina, sono farmaci in grado di allentare la tensione della componente muscolare insita nella ghiandola prostatica e di ridurre quindi la costrizione dell’uretra cervico – prostatica.
  2. Finasteride: inibisce la 5-alfa-reduttasi, riducendo così il testosterone attivo, l’ormone maschile responsabile della crescita prostatica, determinando così una riduzione del volume prostatico. Ciò comporta una diminuita compressione sul condotto uretrale e quindi una riduzione del grado di ostruzione.

 

  • Fitoterapia

Negli ultimi anni, nella cura e prevenzione dell’IPB, vengono utilizzati alcuni estratti vegetali che possiedono principalmente alcune proprietà utili per:

  • alleviare la sintomatologia irritativa;
  • migliorare la funzionalità della prostata;
  • prevenire e ridurre l’infiammazione delle vie urinarie.

Tra questi estratti vegetali ricordiamo la Serenoa RepensUrtica Dioica e Pinus Pinaster

PRODOTTO A BASE DI SERENOA REPENS + PINUS PINASTER + URTICA DIOICA + DIMETOSSI-DIIDROSSI-APORFINA + N-ACETILCISTEINA ADENOMIX-ALFA

 

 

saw palmetto fresh nettle leaves with a mortar on a white background Maritime Pine tree group. Baratti, Tuscany.

(Nella foto nell’ordine: 

Pinus Pinaster,  Urtica Dioica e Serenoa Repens)

Quanto proposto è ad esclusivo scopo informativo e non sostituisce il medico a cui bisogna rivolgersi per i problemi relativi alla salute.

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